CASTELLO DI MAGIONE

‘Novecento anni di nobili tradizioni’

Il Castello di Magione fu costruito nel XII secolo con la funzione di ospedale per i pellegrini in viaggio per Roma o Gerusalemme. La produzione del vino, che qui ha avuto inizio nel Medioevo, rappresenta una realtà storica di eccellenza nel territorio insieme ai cerali e all’olio. I vigneti sono situati sulle colline adiacenti al Lago Trasimeno ad un’altitudine che va dai 250 ai 350 m s.l.m. dove il sole e la perfetta esposizione, garantiscono il clima migliore per ottenere ottimi vini rossi strutturati e vini bianchi importanti e fruttati. Oltre alla vite, sulle stesse colline, trova il giusto microclima l’ulivo con il quale si produce olio da cultivar autoctone nel rispetto della tradizione umbra. La proprietà totale raggiunge gli 530 ettari totali, di cui 32 di vigneto.


STORIA

Il Castello di Magione risale agli anni 1150-1170, nato come hospitium (ricovero) per i pellegrini che si recavano a Roma o Gerusalemme e che percorrevano la vicina via Francigena. Nella parte più antica del Castello, si trova la cappella dedicata a San Giovanni Battista, in stile romanico, all’interno della quale si conservano due affreschi della scuola del Pinturicchio (XVI sec.), che rappresentano una Natività ed una composizione con la Vergine e il Bambino, San Giovanni Battista e San Giacomo, patrono e protettore dei pellegrini. Nel Castello, dove dimorarono a più riprese Pontefici e Sovrani, nel 1502 vi si tenne la congiura ordita da alcuni nobili ai danni di Cesare Borgia, la “dieta alla Magione nel Perugino” della quale parla Machiavelli ne “Il Principe”.


VIGNETI

UMBRIA COLLI DEL TRASIMENO

I vigneti dell’Azienda agricola Castello di Magione ricadono nella DOC “Colli del Trasimeno” e si estendono ad un’altitudine tra i 250 ed i 350 metri s.l.m. sulle colline a ridosso del lago Trasimeno. I vigneti sono stati rinnovati recentemente, con una densità di impianto di 5000 ceppi per ettaro e sono destinati per il 55 per cento ad uve a bacca rossa, Pinot Nero, Merlot, Gamay, Cabernet Sauvignon, Sangiovese e Canaiolo, e per il restante 45 per cento ad uve a bacca bianca, in prevalenza Grechetto, Chardonnay, Sauvignon Blanc e Trebbiano. La Cantina Castello di Magione, inaugurata nel settembre del 2009 ha una superficie di 1.300 mq. ha una capacità di vinificazione di 4.000 quintali di uva ed è dotata delle più innovative tecnologie di lavorazione, confezionamento e stoccaggio dei vini. La cantina per la maturazione in legno dei vini rossi è nella storica sede del Castello di Magione.


UMBRIA TORGIANO

La Commenda Meniconi Bracceschi a Brufa di Torgiano di 125 ettari di cui 12 vitati, nella zona Doc Torgiano. Sangiovese, Pinot Nero, Grechetto, Merlot e Cabernet Sauvignon sono alcune delle varietà che sono coltivate nei vigneti sulla collina a 400 m slm.


PRODOTTI AGRICOLI

Dai 24 ettari di oliveto si produce anche olio extravergine di oliva, dove sono presenti le cultivar storicamente legate all’olivicoltura umbra e del Trasimeno: Dolce Agogia, Frantoio, Moraiolo e Leccino.


AGRICOLTURA SOSTENIBILE

L’azienda di Magione ormai da vari anni si sta muovendo verso un’agricoltura sostenibile rispettosa dell’ambiente e attenta all’uomo. Con l’eliminazione di diserbanti in vigna a favore delle lavorazioni meccaniche, l’uso sostenibile di agro farmaci per una gestione sicura e responsabile, si cerca sempre più di ridurre al minimo gli impatti negativi sull’ambiente.

Da fine 2015 l’azienda ha aderito al programma “Operation Pollinetor” di Syngenta in collaborazione con l’Università di Perugia per la salvaguardia degli insetti impollinatori all’interno di areali agricoli con il  fine di migliorare  la biodiversità. 

Da due anni nei vigneti si stanno sviluppando in collaborazione con l’Università degli studi di Perugia cattedra di Viticoltura, delle tecniche colturali innovative quali, defogliazione tardiva e antitraspiranti naturali, in grado di  mitigare gli effetti negativi indotti  dal global warming tra i quali l’accelerazione dei processi di maturazione dell’uva e l’elevata alcolicità dei vini, attraverso il controllo dell’accumulo dei precursori dell’alcol etilico ovvero gli zuccheri fermentescibili del mosto. Queste tecniche consentono un rallentamento dell’accumulo degli zuccheri nel mosto senza significative variazioni a carico del ph e del quadro acidico e fenolico.

In programma la realizzazione di “Biobeds” o letti biologici per la depurazione delle acque di lavaggio provenienti dai residui di trattamenti presenti nelle botti e dal lavaggio delle attrezzature attraverso l’uso di particolari filtri costituiti da materiale organico.

CONTATTI

CASTELLO DI MAGIONE
VIA CAVALIERI DI MALTA N. 31 – 06063 MAGIONE PG
TEL +39 075 843547 - FAX +39 075 8478770
mail: castellodimagione@sagrivit.it